often in the face of new products dedicated to interfacing with the software is a bit 'of confusion, here we try to do some' clarity about the different manufacturing technologies of the mixers and the like.
Until a few years ago all were purely analog mixer, ie the input signal derived from CD players or turntables entered the entrances of the channels of the mixer and was tried by a component consisting of resistors, variable resistors, capacitors and inductors. These physical elements allow you to equalize a signal to manage the gain and channel volume, and more generally all the audio routing. Today there are still several mixers that follow this philosophy, among which we mention the most known and Allen & Heath Xone Ecler Nuo.
To clarify, consider an example again the Allen & Heath Xone 4D. The 4D is to all intents and purposes though it is equipped with an analog mixer di scheda audio e controller MIDI. La possibilità di collegarlo al pc viene spesso confusa come caratteristica dei mixer digitali, ma al contrario qui tutti i segnali audio, compresi quelli provenienti dalla scheda audio interna, continuano ad essere processati dagli stessi componenti descritti sopra, sugli xone anche il filtro è analogico!. Un 4D è, per fare un paragone con altri prodotti commerciali particolarmente noti, all'incirca l'unione di un Allen&Heath xone 92 + una scheda Native-Instruments Audio8DJ + 2 controller midi Native-Instruments X1. Questo tipo di componentistica, a parità di fascia di prodotto, regala generalmente un suono più caldo e ricco di armoniche.
A digital mixer instead of using the sampling A / D audio signals from the various inputs, transforms them into a series of "1" and "0" and then analyzes the data through a processor. So all the commands such as gain, equalization, volume, etc. are managed by an internal CPU, this is a kind of mini computer which "software" is printed directly in the internal cards are stored where the algorithms for signal processing. Everything is then converted back into an analog signal by a D / A converter Often the inputs and outputs can be directly thus avoiding the digital conversion step. This solution significantly reduces costs and allows you to easily insert multiple functions of the units effetti, la possibilità di campionare porzioni dei brani o di controllare la distorsione del segnale in uscita. Il primo mixer digitale professionale è stato il Pioneer djm800.
Anche in questo caso i mixer digitali possono essere completi delle funzioni di controller MIDI e di scheda audio come i recenti Pioneer DJM2000 o Denon DNX-1700.
Passiamo ora invece alle superfici di controllo quali Numark NS7, Allen&Heath DX, Reloop Digital Jockey ecc. In questa tipologia di prodotti il segnale audio viene generato da una scheda audio presente all'interno e tutte le funzioni sono in realtà mappature tramite i segnali MIDI delle funzioni del software. Quindi quando si aziona ad esempio il potenziometro dell'equalizzazione per tagliare le basse frequenze non saranno presenti nè componenti analogici nè processori interni ma verrà semplicemente inviato un segnale di controllo MIDI e il software (Traktor, Serato ecc) si occuperà di effettuare l'operazione di taglio della frequenze a invierà poi alla scheda audio del controller il risultato finale. Tutti i controller MIDI dotati di scheda audio non hanno quindi delle funzioni proprie ma tutti i comandi vengono gestiti dal programma che state utilizzando sul computer. Questo permette ad esempio di assegnare ad un potenziometro un volume o un cutoff di un filtro a seconda della mappatura segnale midi/funzione che è stata impostata. In questi prodotti anche i possibili segnali esterni in ingresso vengono gestiti sempre tramite il campionamento della scheda audio.
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