Tuesday, November 30, 2010

Immunization Record Card

QUESTO PICCOLO GRANDE MIKALETT

Michele Mikalett "Giuliani was born in San Marco in Lamis in 1947 puzzuranne lu fore, as has been written in his biography ( short life and novels of a dreamer, 2004), half-serious attempt to establish a chronological order, however, impossible, a variety of artistic activities and games , who have invested the character's life.

Tell me you / Weep: the first 45 laps of the 1977 Mikalett_


foundation stone of the sports ground of San Marco in Lamis, 21 / 06 / 2007



 

primavera 2004 _ foto set del cd " Mondo di sempre "
 Ha iniziato come cantautore di musica leggera, negli anni sessanta, tenendo in mente la lezione di Gianni Morandi, suo cantante preferito e bussola di riferimento della sua scrittura per tutta la vita. Ha pubblicato in vinile due singoli : Dimmi di si / Piangi ( 1976 ) e “ Chi siamo noi / Canzone va “ ( 1977 ), seguito a ruota da tre audiocassette, rispettivamente : La forza dell’amore / When you , Playing for two robbers Sammarchi my ie, The first follows on the heels of earlier pop work, the second is a ballad dedicated to the blood and shattering our own deeds of robbers and the last is rather sammarchese a song in dialect, perhaps a naive but sincere attempt to dedicate a song to his country of origin. Work contributed to the best local pop musicians: from Teo Ciavarella Ciavarella Angelo and others. Of course Mikalett wrote many other songs, some of which were published on a CD, always World in 2004. The album was produced with the help of a band building and assistance Ciro Iannacone technique in addition to participation in the production of Luigi Ciavarella, author of, among other things, the text of the title track. ( World of all time, Swing Club, 2004). Of the other songs written by singer-songwriter in the years of them will be posted on a second job soon to be realized.
Besides the production of songs, Mikalett also dealt with the writing. Even in rough form, Mikalett has published several books with strong anti-clerical characterization (and I'll tell you all my Lord) or a pseudo-philosophical attitude of reflection with quote aphorisms, sayings of his invention, however, molto curiosi ed altri scritti trascurabili. Una raccolta sistematica di tutta la produzione letteraria è stata affrontata nel 2005 ben introdotta da Leonardo Aucello.( Pensieri parole e…. Edizioni Le Nuove Muse ) Di importante occorre citare la pubblicazione dell’unica farsa in dialetto scritta dal Giuliani, Chi magna sule c’affoca , molto apprezzata durante una rappresentazione teatrale a Foggia nel 1983. Il carattere dinamico e dirompente del personaggio lo porta ad interessarsi nel tempo di una moltitudine di interessi che vanno dalla partecipazione alla formazione della banda musicale comunale, le majorettes, alla costituzione di club sportivi e soprattutto, l’attività che ormai lo lega inesorabilmente, alla passione per il ballo in tutte le sue forme ludiche e artistiche, dove ha acquisito un master e dove insegna regolarmente in paese nel contesto di una disciplina molto seguita.       
 

Cover " Mondo di sempre "_ 2004



Monday, November 29, 2010

Japanese Clips Chikan

LA SINISTRA RIPARTE DA PIAZZA SAN GIOVANNI

A little 'less than a dress rehearsal, a bit' more than a simple "pour parler." Is there any left in the square, there is the whole center-left in this strange, huge, but a little 'silent demonstration, which marked the last Saturday of November in Rome. Is there any left, are his leader. Talking together, embrace, greet, to the delight of television crews. Find time for short meetings away from prying eyes and cameras. Shake hands and greet. Workers at a factory pontine those of the Civil Service of Rome, but especially retirees - the most talkative - stop them, encourage them. Is there a good climate, in fact, supportive. There preoccupazione e anche un po' di ansia perché nessuno sembra avere la chiave giusta per capire quel che accadrà. Ma stanno insieme. Sfilano insieme, o quasi: una fila prima o una fila dopo. E allora qualcuno azzarda che la giornata di ieri potrebbe essere la premessa per una nuova stagione unitaria. Forse, lo dirà il tempo. Per ora c'è appunto quel «buon clima». Ma le cose che dicono i leader della sinistra, non sono esattamente le stesse. Non rispondono allo stesso modo alle domande. A quelle dei cronisti e a quelle della piazza.Paolo Ferrero, il segretario del Prc, è sottobraccio ad Oliviero Diliberto, che da due settimane è portavoce della federazione della sinistra. Sono quasi alla testa del corteo che è partito da piazza Esedra. Sono immersi in un mare di bandiere della Cgil. Da dietro, si sentono gli slogan degli operai della Vynils: «Sciopero, sciopero generale». Si parte da qui. E comincia Ferrero: «Penso che la Cgil debba essere il punto di riferimento per l'iniziativa di studenti e lavoratori contro il governo, a partire dallo sciopero generale». Sciopero generale, dunque. E se non ora quando. «Sì, perché siamo nel pieno di una ripresa fortissima della mobilitazione sociale, operaia e studentesca. La Cgil deve svolgere un grande ruolo, che è quello di diventare ilpunto di riferimento di queste lotte. Ripeto: oggi deve lanciare lo sciopero generale». Contro il governo, naturalmente. Ma anche contro la Confindustria. «Che, esattamente come Berlusconi vorrebbe scaricare i costi della crisi tutti sugli strati più deboli». Più tardi, a manifestazione conclusa, Ferrero commenterà il «silenzio» della Camusso su questo argomento: «E' stato un errore».Di nuovo nel corteo. Si ragiona sul da fare nelle prossime settimane. Ma si ragiona anche sulla prospettiva. Un cronista chiede a Diliberto se la presenza in piazza di tutta l'opposizione (non c'è Di Pietro, fermato da altri impegni, ma ci sono tanti altri dirigenti dell'Idv) possa prefigurare anche uno schieramento elettorale. La risposta è secca, immediata: «Lo spero. Qui ci sono i lavoratori, gli studenti e con loro i partiti della sinistra. Bisogna ricostruire una larga unità per mandare a casa Berlusconi ". And you could start - always says Diliberto - turning the event of PIDD 11 December in a demonstration of the entire opposition. Marco Ferrando, secretary of Pcl, a row behind the listener. Disagrees but says that he particularly interested in social mobilization, "Today we begin the long siege that will take us to December 14." The march will arrive in Piazza Vittorio, the heart of the multi-ethnic capital. It is here that enters Nichi Vendola. A swarm of reporters following him. They ask for everything. From the fate of the Frattini improbable maneuvers against Italy (and he replies: "Yes, yes, there is a conspiracy against Italy: the author is the center-right) the primaries: 'To be a good race but to encourage us not to cannibalize each other. " The "snake" of people and flags arrive at the corner of Via Filiberto. At this point, the nearly two processions are very close. And head to the party from the Pyramid are Bersani and Rosi Bindi. They seem at ease, they also shake hands and greet each other. But their claims - even in this case: the reporters and the public - are a bit 'more debate. Because their party has not acceded to the event. They are on an individual basis. Bersani on first use diplomacy, reviving a formula used in similar circumstances: "A party should not interfere in trade union matters." Then he realizes that it is a sentence inadeguata per una manifestazione che ha riempito San Giovanni e cambia registro: «Il piddì vuole essere presente ovunque si esprime la realtà del paese». Per questo è in piazza, per questo sostiene la protesta degli universitari sui tetti. «Voglio che il Pd e la politica riprendano contatto con la società», dice tenendo sottobraccio Guglielmo Epifani. Il segretario, insomma, fa capire che c'è e ci sarà anche ai prossimi appuntamenti.Ma resta il tema di un partito che non può scegliere di stare con la Cgil: glie lo impediscono le componenti interne vicine alla Cisl e alla Uil. Rosi Bindi s'inventa allora questa risposta: «No, non abbiamo consigli da dare al sindacato, ma possiamo manifestare la nostra preoccupazione per questo momentoe la necessità che chi rappresenta i lavoratori sia unito». Si continua a parlare, a discutere sotto il palco. Dalla piazza intanto si alza lo stesso slogan di prima: «Sciopero, sciopero generale».

Friday, November 26, 2010

Wild Thornberrys Wildlife Rescue For Free Online

GLI STUDENTI GRIDANO: "NON POTETE PIU' RESTARE A GUARDARE".

di Marco Sferini

Vorrei che questo Paese la smettesse di stupirsi se gli studenti prendo d’assedio (se così si può dire…) il Senato della Repubblica. Vorrei anche che questo Paese la smettesse categoricamente di essere ipocrita e, allargando un poco le palpebre, la smettesse di fare finta di non vedere. Vorrei che questa Italia malandata, presa a schiaffi dal profitto e dalle ricette antidemocratiche del governo, sapesse indignarsi e non condannare (come faranno domani i giornali della “buona intellettualità”, del buonismo democraticheggiante) quegli studenti che oggi con un po’ di foga hanno provato a forzare il portone del palazzo dove risiede l’Alta Camera.
Io sono convinto che i senatori comunisti di una volta sarebbero scesi in piazza a parlare con quei ragazzi. E lo avrebbero fatto con una assoluta condivisione delle loro ragioni, rimproverandogli magari un eccesso di zelo, ma assumendo completamente le loro richieste di tutela della scuola pubblica, di stop della controriforma Gelmini e di dietrofront su finanziamenti alle scuole private e on many, too many who continue to make concessions to private and religious schools.
But unfortunately there are those senators today. And there are no communist senators in the Senate. At best you can find some left-wing senator who complain piddina with statements that sound like words of pragmatic. Di Pietro, or you will find that after the electoral success two years ago and continued climbing the benches of each institution, which has shown some interest in the "social", but then in Europe, for example, vote in favor of the extension of 'working time ... or not to vote against refinancing the mission of "peace" ... Today, those students from
loro parte certamente la CGIL, fatto importantissimi, hanno la loro Unione degli Studenti, hanno l’Unione degli Universitari e hanno dalla loro parte anche tutta una grande parte della popolazione che nella loro lotta odierna si riconoscce come parte interessata allo sviluppo di più contraddizioni possibili in seno a questo governo che deve andare via, che deve essere sfiduciato dal Parlamento e che non può più essere annoverato come possibile soluzione dei problemi sociali di questo Paese.
Il ricco, il padrone, l’imprenditore, il magnate perché mai dovrebbe fare l’interesse dei poveri, degli indigenti, di chi gli sottrae profitto nel momento in cui una vertenza sindacale chiede maggiorazioni salariali?
Non troverete mai un filantropo di questo genere: è innaturale per il capitalismo, è fuori dai suoi schemi. E’ giusto che l’imprenditore faccia profitto, è giusto che il lavoratore reclami maggiori diritti, maggiori quantità di salario. E’ giusto che un governo fatto da un padrone e sorretto dai confindustriali si occupi dei gravami fiscali e quindi di sempre più ampie fette di profitto detassate e rivolga le correzioni di bilancio dello Stato verso i tagli alle spese sociali.
La scuola pubblica è una di queste sfortunate voci: caduta sotto la mannaia del governo imprenditoriale di Berlusconi, oggi percepisce dal genitore all’alunno, dal bidello all’insegnante tutta la potenza distruttiva delle “riforme” dell’esecutivo. Oggi che non ci sono più margini per mostrare che la coperta ancora qualcosa copre, oggi e solo oggi tutti si accorgono che l’unico rimedio è l’inversione della rotta e la riqualificazione del carattere pubblico della scuola e delle sue funzioni costituzionali.
Tutti i privilegi vanno aboliti. E cosa sono se non privilegi i finanziamenti alle scuole private fatti con soldi pubblici. Sono vietati dalla Costituzione, eppure oggi il governo di centrodestra e anni fa anche i governi del centrosinistra misero mano ai capitoli di spesa del bilancio dello Stato e, con qualche escamotage, fecero passare i finanziamenti come contributi per gli asili, per le scuole materne… Le più numerose sono quelle cattoliche. In tutta Italy.
No one has ever dared, apart from those "excommunicated" the communists, say "no" to the Vatican. Everyone has, and who more or less tried to ingratiate himself with the brightness of the ring Piscator over the Tiber.
Even against these errors, we must build the program for tomorrow's first free Italy from the right, free from the obsession of any executive profittuale and able to go back to being social enough so as to prevent any attempt to marginalize the most vulnerable. In this case of young students who read the past in history books, and who see no future in today's newspapers, calendars tomorrow.

Wednesday, November 24, 2010

Colours Of Ontario License Plate Stickers

mixer


On one side the usual sources (readers cd players and turntables), have been the impact of new technologies il mixer rimane invece un punto fermo di tutte le consolle. I lettori cd oggi leggono spesso anche le chiavette usb e hanno funzioni di controller MIDI con relativa scheda audio e anche i giradischi sono stati "upgradati" con sistemi timecode per il controllo dei file digitali, ma la loro funzione principale, quella della messa a tempo, è ad oggi, purtroppo o per fortuna, parzialmente in declino. I software permettono, come è noto a tutti, di mixare i brani perfettamente in sync senza bisogno di agire sul pitch e senza correggerne la velocità: il motore del software, e non più quello del Technics 1210, fa tutto il lavoro. Su questo argomento si potrebbero fare diverse considerazioni, e magari saranno presto affrontate in un articolo futuro...

Se le normali fonti audio possono oggi essere tranquillamente sostituite dai deck virtuali (non importa se pilotati da un controller, da un lettore cd, da un giradischi o da un semplice tasto sync) la parte di miscelazione del suono rimane invece legata ancora ai mixer tradizionali per una serie di motivi. Partiamo da un semplice presupposto: il mixer è il cuore del sistema audio e deve necessariamente "spingere" la musica, colorire il timbro del suono e gestire il routing del segnale smistando in uscita i segnali master, rec, booth, preascolti in cuffia... I software ad oggi non hanno ancora un'adeguato processamento del segnale per i gain, le equalizzazioni e i volumi e l'uscita dalle schede built-in audio controller can hardly be connected to a sound system (PA). We can do it maybe with a small plant for an evening with friends, certainly not in a professional environment.


For now, the market has essentially two ways: digital mixer complete with sound effects and classic analog. Leaving aside the discussion at the time of the MIDI and sound cards are known to have disappeared, at least in the high end products, analog mixer with effects (Pioneer DJM600, Ecler Nuo5, Denon DNX-1500, etc.).


The digital mixer stand at an acceptable cost to offer a wide range of functions with the inclusion of plenty of loops and effects on multiple channels, while analog (of course with the same end product) offer certainly sounds more exciting and full of harmonics.
In recent years, is often used with the configuration together with the use of analog mixer dj software-as sources in order to exploit the potential of digital technology but handling the audio mixer via the classics, often Allen & Heath, to give more to the sound (but also the Ecler Nuo series offer excellent sound quality). The other solution is to use instead of the normal cd / usb player and then to exploit the potential of a digital mixer, often Pioneer (also if Denon Ecler and now offer good products) for the part of effects and customization of the set.


course between these two settings "standard" everyone has found the hybrid that best fit their set, and in this speech then you can introduce the possibility of iteration with the PC by the mixer itself and its analog (Xone 4D) and digital (Denon DNX 1700, Pioneer djm2000 ...). You might consider whether it would be convenient to have a digital mixer complete with effects like the Pioneer DJM800 and then also use all the effects of Traktor Pro with a controller at the expense perhaps of the quality of sound output. It is also unnecessary to use even the vinyl and then have a digital mixer. Just as it is unnecessary to map the faders and EQ faders on a mixer virtual mixer and equalizer of a professional might as well use the audio channel of the mixer, as it usually costs more than a little ...

All of these words to do some 'think it's nice to have so many solutions, but is having too many unnecessary and even redundant. Tip: choose the products that are easy for what you really want to do.

Household Things For Men To Masterbate With

L' UNITA' A SINISTRA BENE COMUNE

La crisi italiana è grave. Con il nostro debito pubblico il rischio greco-irlandese cresce. La stessa, augurata, crisi di Berlusconi aumenta i pericoli. Un tipo come il nostro Cavaliere, che punta al Quirinale, ma se perde Palazzo Chigi potrebbe finire in galera, le tenterà tutte. Non dico un colpo di Stato (corre voce che anche i Servizi si siano stancati di lui), ma tutti i possibili imbrogli. In questa situazione sono state positive e incoraggianti le due giornate del Congresso per la Federazione della Sinistra, di sabato e domenica a Roma all'Hotel Ergife.
Innanzitutto le presenze, quasi un migliaio, attente e partecipi. Certo gli anziani erano più dei giovani (che comunque non mancavano), ma questa è la realtà di oggi. Non buona. Ma, contrariamente a quel che hanno scritto alcuni giornali, il Riformista tra gli altri, l'aria non era affatto di nostalgia. Nessuna sterile nostalgia, ma certamente, questa sì, la memoria - perché no, orgogliosa - della storia del movimento operaio e del comunismo italiano. Senza radici l'albero muore. Fortissima l'attenzione ai problemi del presente. Non solo denuncia, ma anche analisi, individuazione delle difficoltà sociali e politiche del presente e del futuro prossimo.
C'è voluto del tempo, forse troppo, ma un passo è stato fatto: domenica 21 novembre Rifondazione comunista di Paolo Ferrero, Comunisti Italiani di Oliviero Diliberto, Lavoro e Solidarietà di Giampaolo Patta and Socialism 2000 by Cesare Salvi, have achieved their unity in the Federation of the Left.
The difficulties are enormous, but a start has been made. And I believe that this decisive step forward has been the major event of the Fiom October 16, for participation and content that went beyond the scope of auditors. And so it was extremely important and useful, the first day of this congress, the intervention of Maurizio Landini, general secretary of Fiom Left Ecology and joined Freedom.
Landini has rightly insisted that in a situation of general crisis, as now, the trade union struggle is more than ever linked to and also dependent political struggle. In situations of economic growth as in the second half of the '50s and '60s all the industrial action could go on his own, is no longer so because the intervention of the state (ie policy) is essential. But for this the goal of unity and, above all, the strengthening of the left is the first place.
The first question concerns the relationship between the newly formed Federation and Sel, but also, I think, the relationships with members of the Democratic Party. During the conference, there have been calls and appeals to Sel and Nichi Vendola find yourself. The repeated references to this issue and the belief, widely shared, the crucial unit della sinistra di alternativa, mi sono sembrati il vero tema politico del dibattito congressuale, insieme alla questione (anche questa legata all'unità della sinistra) della riunificazione, ormai matura, tra i due partiti comunisti presenti nella Federazione.
È necessario che appelli e inviti non restino formali, anche se non possiamo nasconderci questo rischio. Bisogna - credo - fare con urgenza qualcosa di più, e anche Nichi, che stimo e apprezzo (in anni passati ho sostenuto una sua campagna elettorale nel Salento), dovrebbe dare un segno in tal senso. In Italia, ma non solo, c'è da ricostruire una sinistra. Nessuno può ritenersi autosufficiente se pensa davvero di avere di fronte i compiti essenziali ma anche enormi che dichiara to recognize. This is why we want to be part of one and all, intelligence, courage and even generosity.

Sunday, November 21, 2010

Prince Concert On Dvd

RINASCE LA SPERANZA

The Federation of the Left goes. A zig zag, some say, but it should be. And it sounds strange that the charge to give the audience a man is seventy years old, although estimated constitutionalist, like Gianni Ferrara, "It 's a good day, comforting and we must not be timid, uncertain, hesitant."
"The course we're doing and we irreversible, otherwise we will be wiped out - continues Gianni Ferrara -. The future is fraught with many dangers and few chances, but the challenge is crucial to be there. The Communists ci sono, nessun muro ci ha seppellito. Possiamo non combattere?».
Ecco, se la federazione della sinistra nasce principalmente per ridare sostanza alla domanda di unità, allora il congresso che si è aperto ieri (anche se "anomalo" e criticato viste le modalità con cui si sta svolgendo) è il segno che si è sulla buona strada. Perché chi si riconosce nella nuova creatura politica (né partito, né semplice movimento) è proprio a questo che pensa: possiamo non combattere? E, soprattutto, dal dibattito del primo giorno emerge la comune analisi della situazione (politica, economica, sociale) e la comune affermazione che senza una sinistra comunista e anticapitalista non potrà arrivare alcuna risposta. What it does say that the construction of a political entity with a 'minimum mass of attraction "(in the words of Vittorio Agnoletto) is at hand. No, definitely not "like being in Xfactor (causes Andrea Rivera, called a pre-opening of the sui generis work of the Congress and not to appoint more inviting Berlusconi to avoid ending up as the baron Lamberto that" Vertigo ") . No, here's the policy with the capital "P", one that tries to be useful to people changing the present state of things.
"Change is necessary, the story is not over," it begins Cesare Salvi, who held the opening lecture in the current spokesman for the FDS (as will the conclusions). Basta vedere il disastro provocato dal neoliberismo, che ci ha portato ad una crisi tale che rischia di scomparire persino l'Europa. Un liberismo il cui volto peggiore è proprio quello italiano: attacco ai diritti, al lavoro, a conquiste cinquantennali, alla Costituzione. Un liberismo che va sconfitto al più presto. E per farlo serve l'unità principalmente delle forze che hanno aderito alla manifestazione Fiom del 16 ottobre e di quelle che si riconoscono nella Costituzione repubblicana.
Il messaggio è soprattutto a Vendola: dopo i «risentimenti» e i «sentimenti», avverte Salvi, è l'ora della politica. Se è vero che i sondaggi dicono che il centrosinistra unito ha più voti di Berlusconi e Bossi e se è Pisapia true that the victory in the primaries in Milan is mainly the result of the alliance between FDS and Sel, then here is the proposal to Vendola: a "common commitment to a shared program for the next administration. Because together we win "(while the" storyteller "and" factories "do not feel any need, say many interventions).
As for Pd (in the audience is the coordinator Migliavacca), Salvi warns against the caretaker government at all costs, "No thanks, we have already given," he says to applause. Better, much better than the Democratic Alliance: "The Democratic Party takes the initiative, we're there."
Ergife of Rome (just where twelve years ago was consumed lo strappo tra Bertinotti e Cossutta) ora c'è, come recita lo slogan, la sinistra «del lavoro, della democrazia, dell'unità». Ed è attorno a queste tre parole d'ordine che si svolge il dibattito (del quale è impossibile dare conto qui interamente, anche per ragioni di chiusura in tipografia). Parole d'ordine che possono essere declinate in molti modi. Parla Landini, segretario Fiom, a conferma che l'obiettivo della Fds «è ridare al lavoro una grande forza della sinistra» che lo sappia rappresentare (Salvi), ma parlano anche studenti precari e soprattutto gli immigrati. Sonia e Ismail raccontano di razzismo e indifferenza, di sfruttamento e ipocrisia: «Gli immigrati di Brescia - ci ricorda Ismail - sono prima di tutto lavoratori». Non per caso Giovanni Russo Spena sottolinea come «l'autorganizzazione dei migranti va messa al centro» dell'azione della Fds. E che cos'è la democrazia se non sa assicurare un tetto come si deve sulla testa delle persone e lascia che gli sfratti per morosità si moltiplichino alla velocità della luce? Lo ribadisce Walter De Cesaris (Unione Inquilini) sottolineando che «nella crisi qualcuno ingrassa».
E la democrazia per nulla si sposa con la criminalità organizzata, con le «mafie borghesi», come le chiama Russo Spena, che riciclano denaro «nei santuari della finanza», proprio lì dove si è formato il patrimonio di Berlusconi. E' per questo che il congresso della Fds si scalda e si commuove quando viene proiettato un frammento del film "I cento passi" su Peppino Impastato e quando sul palco sale il fratello Giovanni, al quale Salvi consegna la tessera della Federazione.
E' il tema dell'unità, però, quello che, come ovvio, tiene banco. A partire dall'analisi della vittoria di Pisapia. Una vittoria, certo, ma che non deve far dimenticare le difficoltà, come quella di riuscire a rimandare all'esterno un'immagine positiva, non quella di un'«unione di comunisti sconfitti». «Radicamento nelle lotte e apertura all'esterno - dice Nello Patta, ma non solo lui - sono le basi indispensabili per l'autonomia del nostro progetto, affinché non appaia solo come una scialuppa di salvataggio». Even Bruno Casati, the success of Pisapia is a "little sign of vitality," but we must not neglect the "strong identity problem, to be rebuilt with patience." Today
speak four secretaries and voting will take place on the statute. You click the new symbol, which will, anticipates Salvi, the hammer and sickle. Because "when it breaks with the past, anything can happen."

Saturday, November 13, 2010

Tips At Sliver Strike Bowling 2009

Native-Instruments Kontrol S4


is available now for a few days the new S4 Kontrol Native-Instruments included with a special version of Traktor dedicated al controller con nuove e interessanti funzionalità. Il Kontrol S4 si presenta come una consolle di generose dimensioni, con la giusta grandezza e un'adeguata distanza dei controlli. I materiali sono quelli utilizzati già per Maschine e l'X1 con l'introduzione di una parte in plastica lucida per la sezione di mixaggio e dei vu-meters per il monitoraggio dei volumi.

L'S4 gestisce 4 canali a cui si possono associare nelle impostazioni sia i normali deck di Traktor, sia una fonte esterna (presenti diversi ingressi phono/line) o una nuova sampler station con 4 banchi . Su ogni canale abbiamo a disposizione l'equalizzazione, il gain e un filtro passa-alto/passa-basso sempre attivo. Troviamo inoltre un campionatore in grado di creare istantaneamente un loop in battuta sia dal segnale master, sia in preascolto in cuffia o anche da una fonte esterna, da sottolineare che la messa a tempo e la precisione della battuta sono effettivamente perfette. Ad ogni canale si possono poi assegnare una o entrambe le unità effetti che sono le medesime presenti nella versione di Traktor Pro con una manopola dry/wet e tre effetti attivabili in contemporanea editabili nei parametri: tutti i controlli necessari sono posti esattamente ai 2 lati del mixer sopra i controlli dei deck. La sezione del mixer offre ovviamente la funzione di preascolto e un potenziometro di controllo per l'uscita master (bilanciata), oltre ad un potenziometro e 2 pulsanti "load" per la navigazione del browser e il caricamento tracks on the decks.


On either side are controls for two decks over the buttons for the very efficient loop station. We find excellent jog then 2 good-sized, touch-sensitive on the top for the simulation of the scratch on the side and for correcting the pitch, with perfect sensitivity supported by a healthy weight and resistance to rotation. Below are the commands to create the loop, with either an in / out manually or with a serrated rotellona (step) that also functions as a button to select and cut the loop in automatic stop for more than another rotellona shift of part of a track to be looped. If we have set up a channel sample once inserito un loop sarà sufficiente schiacciare un pulsante relativo a uno dei 4 banchi disponibili per copiare istantaneamente il loop nel campionatore, mantenendo sempre una perfetta sincronizzazione. Il loop viene inoltre automaticamente inserito della libreria per poter essere richiamato in un qualunque momento futuro. Il campionatore gestisce fino a 4 loop in contemporanea, ognuno con un volume e un filtro dedicato, più ovviamente la possbilità di assegnare il filtro e gli effetti del canale del mixer come su un normale deck. Sotto ai 4 pulsanti per i relativi banchi del campionatore troviamo 4 punti di cue e i pulsanti play, cue, sync oltre allo shift (per assegnare eventualmente 2 controlli differenti allo stesso pulsante) e subito a lato il fader del pitch. In perhaps the most powerful configuration so we can directly manage all the functions of the 4 2 channels driven deck and assigning the remaining 2 units of 2-channel loop. If you want to insert 4 decks instead there is the possibility to switch the controls (jog, pitch, play, cue ...) through the opposite button.


The S4 kontrol leave immediately astounded by the ability to handle loops and samples, actually doing the real copy and paste like never could do before, even with more expensive equipment. The whole is then further edited using the full-bodied and well known effects of traktor unit for a creative (and fun) di mixaggio completamente nuova, quasi un ibrido fra Ableton Live e le normali dj consolle. La grafica è stata in parte rivisitata ma mantiene sostanzialmente la stessa impostazione del software Pro. La funzione di sync riesce a sincronizzare molto bene le tracce, i loop e i campioni ma anche in modalità manuale l'ottima sensibilità dei comandi permette di effettuare facilmente i mixaggi, anche se il fader del pitch risulta un po' corto così come i fader del mixer a cui forse 1 cm in più non avrebbe guastato e a cui si sarebbero potuti associare dei vu-meters più precisi. Una pecca un po' vistosa è la mancanza di un'uscita booth, ma il Kontrol S4 in un ambiente professionale deve comunque preferibilmente passare tramite un mixer vero e proprio per dare più spinta al suono e per poter gestire adeguatamente il routing del segnale audio. Il volume e la qualità di uscita sono buone, ma ancora un po' troppo "digitali" e mediose, mentre risulta forse un po' bassa l'uscita della cuffia.
Da segnalare che essendo un prodotto bundle Native-Instruments software + controller è notevolmente migliorata la procedura di installazione e configurazione rispetto all'acquisto di un controller generico: il Kontrol S4 è forse il vero primo capostipite di una nuova generazione di consolle, offerta ad un prezzo concorrenziale rispetto agli altri controller professionali (Allen&Heath DX, Vestax vci300) ma che per essere sfruttata al massimo della potenzialità necessita di un computer performance.

Wednesday, November 3, 2010

Myspace Heather Harmon

Denon DN-SC2000

As announced in September, the Denon is renewing its product range and is now already available controller DN-SC2000, which differs substantially from the multitude of software dedicated to the console Mixing in the market today.

DN-SC2000 is in fact designed to handle a single deck of the software, possibly switchable to handle up to 2 thanks to the button in the upper left "deck chg.." The management is left to other audio devices that can be for example the classic card systems timecode (Traktor Scratch or Serato Scratchlive) or the mixer with internal sound card as the digital series products Denon or other brands. This solution has the obvious advantage of not duplicating the cost of hardware nowadays there is often found to have purchased a timecode, maybe a couple of readers with a sound card plus a mixer is also equipped with audio device ... In addition, the DN-SC2000 failing to control MIDI sound fits perfectly with a professional sound mixing where the part should be "pushed" by a real dj mixer far more powerful than that produced by the software. Denon has therefore shifted the cost of the audio device to maintain the quality of the components, the controller turns out to be very solid now, all metal, with a good jog weighing sending a feeling that manages both unexpected and pitch that scratch.

the top of the DN-SC2000 endless rotary pots are 4 "teeth" (with rolling shots) that are also buttons that are designed to manage the side effects with two buttons for selecting the drive virtual effects.
Just below along with the switch of assignment of the deck are the buttons and potentiometer for file browsing. Going further controls are available for loop (both in manual and automatic cutting on the beat) and to position the cue points (up to 8). Jog the entire surface, the long and precise pitch fader e altri controlli standard (key lock, sync, cue, play...).

Ottimo per completare la propria consolle il Denon dn-sc2000 è un prodotto robusto dalle caratteristiche professionali e con un costo intorno ai 250 euro.

Tuesday, November 2, 2010

Red Rock Casino Gay Cruising

GOVERNO BERLUSCONI,L'ULTIMO RUGGITO

"Fini is either with us or take responsibility for the crisis." For what may go down in history as his last roar, the Berlusconi government chooses the day All Saints' Day, a date subdued and hardly any declaration of war.
seems to understand that the prime minister throughout the day is silent and absent. E 'forced instead to the dirty work that the summit of the PDL, in a note, before launching an ultimatum to Fini - who had asked the premier to resign if "the case Ruby" was found to be true - and then provides: "Silvio Berlusconi will not make any steps back. " The roar
but there is weak and disjointed and the blame should not be attributed to some poor Cicchitto, Gasparri and Quagliarella, we are in overtime and some people swear that it will not come on penalties. The crisis is already open and no matter who the primo a nominarla apertamente: se Berlusconi durante la Direzione del Pdl che si terrà giovedì prossimo (la prima senza i finiani) o il presidente della Camera nel corso della Convention di Perugia, quando verrà sancita ufficialmente la nascita di «Futuro e Libertà».
Due date scottanti e, in mezzo, un mercoledì da leoni: attesi per quel giorno, infatti, non solo l’intervento del ministro dell’Interno Roberto Maroni che dovrà rispondere al Parlamento di quanto accaduto la famosa notte del 27 maggio tra palazzo Chigi e la Questura di Milano ma anche il temibile elenco delle nuove adesioni al gruppo dei finiani. Una lista che potrebbe riservare non poche sorprese al Pdl e in particolare a Forza Italia che conterebbe, al momento, già tre fuoriusciti. Vero è che i politici sono avvezzi ai cambiamenti repentini e che il Cavaliere sembra andare incontro alla stessa sorte che fu di Bettino e Benito ma è anche vero che a rivoltargisi contro è, nelle ultime ore, la sua stessa base: «Silvio noi ti vogliamo bene ma tu chi frequenti?», è solo uno dei tanti messaggi postati ieri sul sito «ForzaSilvio.it», immediatamente e provvidenzialmente oscurato.
La crisi è già aperta e a impedirla non sarà certo Umberto Bossi che ha già lasciato intendere la sua disponibilità ad una ricomposizione della maggioranza a patto che salvo resti il «suo» federalismo. E a poco serve l’intervento tardivo dei suoi, a cominciare da quello del ministro alla semplificazione Calderoli: «Macché governo tecnico, macché Lega interessata ad un Governo tecnico! Io sono preoccupato che qui, profittando delle vicende personali di Berlusconi, sia in atto un colpo di Stato, ma sarebbe il golpe dei fighetta, di quelli che frignano e che non hanno voce e voti. Ma se c’è colpo di stato la rivolta del popolo è legittima». Minimizza Berlusconi che, ormai cieco e in barba all’evidenza, si dice pronto a «fare blocco» con Bossi così che il presidente della Repubblica non possa minimamente aprire all’ipotesi di un esecutivo alternativo a quello attuale. Quanto a Calderoli, tutto sotto controllo, l’intervento era concordato.
Fa finta still believe the prime minister but in fact knows that his government will go forward. And so the Lion roar that can no longer do is look around for new and potential allies, even the Alliance for Excellence, the most attractive of all: quell'Udc hearted mind cold but from which the prime minister addressed politely ("We would support the UDC ') but from which he gets yet another slap in the face of the day:" We have no intention of participating in this government, which navigates the dark and has proven to be unable to cope with seriousness the main issues in the country - says Cesa - beginning with the problem of unemployment, the support of families and businesses, the future of young people. " So the epilogue without appeal: "We have already indicated to Mr Berlusconi the only serious way to get out of this situation: the government's resignation and the opening of a new political phase."
And that's why all eyes are already focused on the meeting of Perugia of cameras and this shift is just another symptom of the crisis: that Fini says, 'do not come off or come off the plug, "the hawks will win or doves, who will win the day, such as Grenada, the crisis or who want everything immediately, as Moffa, tends to delay?
"The problem - say the group leaders Finian – non è la nostra presunta volontà di far cadere Berlusconi, ma la reale volontà altrui di dar vita a una nuova stagione di governo». Ma credere che alle porte ci sia solo un cambio di stagione è da ingenui. Farà le sue valutazioni solo al termine del lavoro della magistratura ma nel frattempo, Italo Bocchino non ha dubbi: «In ogni parte del mondo il fatto che un premier usi il nome di un Capo di Stato per sottrarre al normale iter delle leggi una persona che ha commesso un furto, porterebbe alle dimissioni.