of Paolo Persichetti Liberation on 12/01/2011
Mirafiori, Fim UGL and ask for a postponement of the referendum then they back off.
A tasty background explains much of the last hours of the climate that reigns in these days in Mirafiori. The opposite of yes to the referendum has lost much of its initial complacency. The general freedom of the workers is causing a lot of fear. Marchionne's blackmail does not seem to have bent the will of those who work on the lines, and so in some quarters democracy Treehouse. The FIM and the UGL were asked yesterday morning during a meeting of the Committee elettorale, il rinvio della data del referendum. Secondo l'indiscrezione diffusa dal sito online di Repubblica nel corso del pomeriggio, per i rappresentanti di queste due sigle sindacali «non ci sarebbero ancora le condizioni tecniche per chiamare al voto gli operai». Motivo: le urne si aprirebbero troppo a ridosso delle assemblee organizzate dalla Fiom. Ragione che porterebbe Fim e Ugl a temere che questo particolare possa condizionare il voto delle tute blu. Secondo queste sigle sindacali ci vorrebbe ancora qualche giorno in più di terrorismo aziendale, condito di minacce e ricatti del tipo, «se vince il no sbaracchiamo l'azienda», per convincere gli indecisi. La proposta ha diviso la commissione elettorale: mentre i rappresentanti di Fismic e Uilm rimanevano dell'opinione che la consultazione avrebbe dovuto svolgersi il 13 e 14, come precedentemente concordato, per il rinvio hanno votato i due rappresentanti dei Cobas mentre Fim e Ugl, che avevano lanciato l'idea, e la Fiom, che partecipa come osservatore, si sono astenuti. Tuttavia nel pomeriggio, soprattutto dopo il clamore suscitato dalla diffusione della notizia, la Fim è corsa ai ripari e terminato un rapido giro di consultazioni ha deciso di tornare sui suoi passi. «C'è stato uno scambio di idee per valutare l'ipotesi di un breve rinvio, spostando la data a lunedì o martedì. Una valutazione fatta anche su richiesta dei nostri rappresentanti - ha spiegato il segretario generale della Fim, Giuseppe Farina - poi è stata confirmed the original target date. " To put a patch is coming of the Secretary-General CISL, UGL and Raffaele Bonanni with an official statement. However, a number of provincial blue-collar CISL has not closed the door to the possibility of a postponement, explaining that the electoral commission will again hold a meeting today, "to establish the date of action." The President of the Central Committee of the Fiom, Giorgio Cremaschi, he annotated the entire issue succinctly: "This skit shows that the referendum is held by Fiat, not by the unions, who only obey.